DAL LAVORO CHE NOBILITA A QUELLO CHE RIABILITA

Essere portatori di un disagio psico-sociale non significa non poter fornire un concreto apporto produttivo, accrescendo le propria abilità per metterle al servizio della collettività.

L’attività della Cooperativa Nuovi Sentieri consiste appunto nella valorizzazione, attraverso il lavoro, delle risorse anche marginali dei soggetti svantaggiati, conciliando gli obiettivi della produzione con quelli della riabilitazione e sviluppando le condizioni per un miglioramento della qualità della loro vita.

Tali finalità sono perseguite attraverso l’avviamento e la conduzione di un’azienda agricola sociale e biologica che prevede l’inserimento lavorativo e la progressiva stabilizzazione economica di persone portatrici di disagio psico-sociale e/o economico.

La qualità del lavoro svolto, unita alla grande esperienza acquisita negli anni in questo settore, ci ha consentito il raggiungimento di molti ambiziosi traguardi.

Primo tra tutti: l’assunzione a tempo indeterminato del 60% dei soci lavoratori.

UNA REALTÀ IN CONTINUA CRESCITA

La cooperativa Nuovi Sentieri nasce nel 2000 con il 60% della compagine sociale costituita da soggetti svantaggiati con problemi psichici.

Dal 2001 in convenzione con l’EPASSS gestisce i servizi di mensa, trasporto e pulizie relativi a quattro centri diurni di riabilitazione psichiatrica nei quali sono impiegati otto utenti psichiatrici.

Dal 2005 gestisce una serra ortoflorovivaistica, sita nel comune di Valenzano (BA), specializzata nella produzione di piante mediterranee.

Dal 2008 si è aggiunta la gestione di una serra sita nel comune di Mola di Bari (BA), inserita in progetto sperimentale in collaborazione con i tre comuni di Mola di Bari, Rutigliano e Noicattaro e la ASL BA, per la produzione e la vendita di ortaggi biologici.

Nel 2013 ha acquisito 8 ettari di terreno agricolo in agro di Rutigliano, destinati all’ortofrutta biologica.

La Cooperativa è oggi sede di tirocini formativi e Work Experiences di utenti psichiatrici segnalati dalle ASL della Provincia di Bari e dai centri delle EPASSS all’interno di progetti gestiti direttamente da ASl o EPSSS e da vari soggetti del privato sociale.